lo studio
il rapporto di anne black con la ceramica è iniziato presto. ancora scolara, è stata apprendista presso un ceramista — ha imparato a conoscere l’argilla, gli attrezzi e i forni molto prima di vedere la ceramica come un mestiere. da lì è nata un’ambizione chiara: lavorare l’argilla e avere un giorno un proprio studio.
dopo gli studi e il lavoro in laboratori condivisi a copenaghen alla fine degli anni novanta, nel 2005 anne ha aperto il suo studio a copenaghen — a vesterbro — uno spazio costruito attorno al lavoro manuale, alla ripetizione e a una concentrazione silenziosa. ancora oggi è la cornice del suo lavoro.
i primi portacandele colati a mano hanno indicato una direzione: forme sobrie, colori di smalto delicati e un’attenzione costante al tatto. gli oggetti erano semplici, ma il metodo era preciso — ed è rimasto invariato.
con la crescita della domanda è nata una collaborazione con un laboratorio in vietnam. lì la colatura a mano non era più una pratica viva, e anne ha reintrodotto questo sapere artigianale — formando una piccola squadra perché lavorasse con gli stessi standard del suo studio di copenaghen. due studi, lontani geograficamente ma allineati nel metodo: lo stesso processo, la stessa attenzione alla mano.
per conoscere più da vicino la collaborazione di lunga data con il laboratorio in vietnam, vedi artigianato.